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Studio dentistico
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ENDODONZIA E ORTODONZIA



Presso lo studio dentistico Dental Art si effettuano interventi di endodonzia e ortodonzia con metodo tradizionale o invisibile, a seconda delle specifiche necessità del paziente, grazie alle innovative tecnologie di cui dispone lo studio ed alle variegate competenze dello staff medico operante.


Inoltre, presso lo studio Dental Art è possibile effettuare TAC, panoramiche e radiografie endorali, in modo da ottenere una visione completa e dettagliata del dente del paziente e dei tessuti circostanti.



Endodonzia



L’endodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa delle cure dell’endodonto, ovvero dello spazio interno all’elemento dentario che contiene la polpa dentaria, costituita da cellule, nervi e vasi sanguigni.




È necessario ricorrere ad una terapia endodontica nel caso di una lesione cariosa o traumatica del dente che abbia determinato un’alterazione della polpa, fino alla necrosi del tessuto. Inoltre, l’endodonzia risulta necessaria anche qualora l’elemento dentario sia coinvolto in riabilitazioni protesiche che potrebbero determinare un’irreversibile alterazione pulpare.


Le terapie endodontiche si suddividono in:




Terapia ortograda

si opera attraverso il dente stesso, percorrendo i canali radicolari


Endodonzia chirurgica

qualora la via ortograda sia preclusa a causa di impedimenti di natura iatrogena, per processi di calcificazione o per il fallimento della prima terapia



La

Polpa dentaria


La polpa dentaria è un tessuto molle del cavo orale che include arteriole, venule, nervi ed un particolare tipo di cellule dette odontoblasti, responsabili della produzione della dentina. La polpa dentale si trova nella camera pulpare, a sua volta nella corona e nei canali radicolari, e si prolunga in corrispondenza delle cuspidi a formare i cornetti pulpari.


Le principali funzioni della polpa dentaria sono le seguenti:




L’apporto vascolare al dente, mediante le arteriole e le venule


Contiene i vasi linfatici


Conferisce sensibilità all’elemento dentale



La sensibilità dentale può essere percepita anche direttamente dalle fibre nervose ma nella maggior parte dei casi la sensazione si percepisce grazie alle modifiche fisiche generate dallo stimolo.

Secondo la cosiddetta teoria idrodinamica, le modifiche del flusso provocano stiramenti o compressioni, che rappresentano il vero trasportatore del segnale.



Ortodonzia



Si definisce ortodonzia quella branca dell’odontoiatria dedicata allo studio ed alla correzione delle posizioni anomale di uno o più denti, mediante l’impiego di apparecchi di vario tipo.


È importante, tuttavia, non confondere l’ortodonzia con l’ortognatodonzia, che invece include anche le malformazioni delle ossa della mascella e le ripercussioni che tali anomalie possono avere sulla fisionomia del viso e sulle funzioni primarie come la respirazione, la fonazione e la masticazione.




La pratica dell’ortodonzia, sostanzialmente, consiste in due terapie differenti ma che nella maggior parte dei casi si susseguono:





Terapia chirurgica

estrazione dei denti che ostacolano l’allineamento e articolazione dei rimanenti


Terapia meccanica

costruzione di apparecchi differenti (attivi e passivi: i primi agiscono direttamente con la loro energia mentre i secondi sfruttano la forza della masticazione del soggetto)




L'

Apparecchio ortodontico



L’apparecchio ortodontico altro non è che una protesi dentale con la quale il medico ortodontista è in grado di riallineare perfettamente i denti, in modo da ottenere una masticazione corretta, una maggiore igiene orale ed un risultato estetico più soddisfacente per l’individuo.



In odontoiatria, l’ortodonzia invisibile è un insieme di pratiche volte a riallineare i denti in modo che i dispositivi impiegati non siano visibili dall’esterno.


Accade molto spesso, infatti, che il paziente adulto necessiti di un trattamento del genere, poiché prova ansia ed imbarazzo di fronte ai problemi estetico-funzionali derivanti dall’applicazione di un apparecchio dentale visibile dall’esterno.


Una delle principali tecniche dell’ortodonzia invisibile prevede l’utilizzo di maschere trasparenti – allineatori – che sono visibili dall’interlocutore solo a distanze molto ravvicinate o addirittura solo dopo la loro rimozione.



Panoramica ed endorale

TAC




Lo studio dentistico Dental Art ha riservato una parte del suo lavoro anche alla diagnostica, ovvero a quell’insieme di procedimenti che consentono di determinare quale patologia o condizione del paziente spiega i sintomi che questo denuncia, in modo da poter effettuare una diagnosi accurata e completa.



La diagnostica si divide secondo gli apparati ai quali viene applicata: esiste quella medico-chirurgica e quella radiologica, basata sull’ottenimento e l’interpretazione delle immagini radiologiche.



La

TAC




La tomografia computerizzata (TAC) è una metodologia di indagine radiodiagnostica attraverso la quale il medico dentista è in grado di riprodurre le immagini in sezione e tridimensionali, grazie ai raggi X che attraversano la sezione del corpo da analizzare.



Il principale vantaggio della TAC dentale rispetto alla tradizionale panoramica è che questa consente di ottenere delle immagini in 3D e pertanto molto più dettagliate.



Per esempio, il medico può aver bisogno di valutare la relazione tra un dente incluso e le strutture anatomiche del paziente, specialmente nei casi di estrazione dei denti del giudizio.


Negli interventi di implantologia, invece, la TAC risulta utile per capire la quantità di tessuto osseo a disposizione per l’impianto e la necessità eventuale di ricorrere ad un innesto.Prima di una TAC dentale, le donne incinte devono informare il dentista sul loro stato, anche se soltanto presunto.


Sarà l’odontoiatra a valutare se sia opportuno rimandare la TAC o se, invece, questa vada effettuata necessariamente ma con le dovute precauzioni.

Le

Radiografie panoramiche




La radiografia panoramica digitale (o ortopantomogramma) è una tecnica radiografica che consente di ottenere un’immagine dell’arcata dentale, dei denti, delle ossa e dei seni mascellari in un’unica pellicola.



L’esame, inoltre, consente al medico dentista di eseguire radiografie specifiche delle articolazioni temporo-mandibolari, ovvero quelle strutture con le quali la mandibola entra in articolazione con l’osso temporale, permettendoci di aprire e chiudere la bocca.



L’apparecchio (ortopantomografo) consiste di un braccio orizzontale rotante, che contiene la sorgente dei raggi X, e di un meccanismo di mozione della pellicola, posizionato all’estremità opposta.


Per ottenere la proiezione delle arcate, l’apparecchiatura ruota intorno alla testa del paziente mentre ruota anche la cassetta radiografica.

La

Radiografia endorale




La radiografia endorale è un’ulteriore metodologia di diagnosi, necessaria al dentista per avere un quadro completo della situazione del cavo orale del paziente.


Mentre le immagini della panoramica includono le due arcate dentali completamente, la radiografia endorale si occupa di una zona specifica e circoscritta del cavo orale, grazie all’inserimento di una lastrina nella bocca del paziente.



Esistono diverse tipologie di radiografia endorale: le bite-wing verificano la presenza di carie, le periapicali di ascessi o granulomi mentre le occlusali mostrano l’arcata dentale quasi nella sua totalità.